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D U R C
D.U.R.C.
Documento Unico di Regolarità Contributiva
Sono valide le copie del DURC ?
I DURC rilasciati dalla Cassa Edile sono stampati esclusivamente su carta filigranata. Non sono validi i DURC stampati su altri tipi di carta o fotocopiati.
Peraltro, per i soli lavori privati in edilizia, può essere richiesta alla Cassa Edile la ristampa in carta filigranata del DURC in corso di validità per l'utilizzo del medesimo documento ai fini dell`inizio di piu` lavori; in tal caso dovrà essere trasmessa alla Cassa Edile la comunicazione dei dati riferiti ai singoli nuovi cantieri, utilizzando l'apposita modulistica disponibile sul sito web www.cassaedilesassari.it.
A chi si deve richiedere il DURC ?
Il DURC deve essere richiesto alla Cassa Edile in caso di lavori nel settore edile (sia pubblici che privati) e nel caso in cui l'impresa abbia l'obbligo di iscrizione alla Cassa Edile o applichi i contratti collettivi del settore edile; negli altri casi il DURC può essere richiesto indifferentemente ad INPS o a INAIL. Se si richiede per via telematica, il sistema informatico trasmette la richiesta a Casse Edili, Inps e Inail e individua automaticamente l’Ente competente al rilascio.
E’ obbligatoria la richiesta per via telematica ?
La richiesta per via telematica è obbligatoria per le Pubbliche Amministrazioni appaltanti, gli Enti Privati a rilevanza pubblica appaltanti e le SOA. Per le altre tipologie di richiedenti non è obbligatorio ma consigliato.
Si può richiedere il DURC con una semplice lettera o per e-mail ?
No, in alternativa alla richiesta per via telematica, il DURC può essere richiesto esclusivamente inoltrando lo specifico modulo cartaceo alla sede territorialmente competente delle Casse Edili (lavori edili) o di Inps o di Inail (casi diversi dai lavori edili).
Quali sono i vantaggi della richiesta telematica ?
La richiesta telematica elimina i tempi di inserimento dei dati nel sistema informatico da parte dell'operatore di sportello e permette di verificare subito la correttezza delle informazioni presenti sul modulo; pertanto, la richiesta telematica può essere evasa dagli Enti interessati con maggior celerità e consente la consultazione, da parte del richiedente, dell'iter della pratica. Per tali motivi se ne consiglia l'utilizzo.
Chi rilascia il DURC ?
Il DURC viene sempre rilasciato dalla Cassa Edile competente territorialmente in caso di richiesta avanzata per lavori pubblici o privati nel settore edile eseguiti da imprese che hanno l’obbligo di iscrizione alle stesse e trasmesso per posta al richiedente con raccomandata A/R; negli altri casi il DURC viene rilasciato dalla Sede INPS o INAIL territorialmente competente alla quale è stata presentata la richiesta cartacea o telematica.
Il Durc ha un periodo di validità ?
Per i lavori privati in edilizia il DURC ha validità di novanta giorni dalla data di rilascio.
Esclusivamente per tale tipo di lavori, può essere richiesta alla Cassa Edile la ristampa del DURC in corso di validità per l'utilizzo del medesimo documento ai fini dell`inizio di piu` cantieri; in tal caso dovrà essere trasmessa alla Cassa Edile la comunicazione dei dati riferiti ai singoli nuovi cantieri, utilizzando l'apposita modulistica disponibile sul sito web www.cassaedilesassari.it.
L’utilizzo di un DURC non più rispondente al vero o non più efficace equivale ad uso di atto falso e costituisce reato.
Nei lavori pubblici, il DURC ha validità per l’appalto specifico e limitatamente alla fase per la quale è stato richiesto (stipula del contratto, pagamento SAL, ecc.).
Peraltro, la Direzione Generale dell'Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con circolare n.25 dell' 8-10-2010 ed a seguito della Determinazione n.1/2010 dell'Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, ha precisato che ha validita` trimestrale il Durc che attesta, nell`ambito delle procedure di selezione del contraente, che l`impresa e` in regola al momento del rilascio del Documento emesso per la partecipazione alla detta procedura.
Ha validita` trimestrale il Durc rilasciato ai fini del controllo dell`autocertificazione presentata ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, che deve attestare la regolarita` alla data dell`autocertificazione.
Tale Durc, specifica il Dicastero, potra` poi essere utilizzato dalla stazione appaltante anche per altri fini (aggiudicazione e/o stipula del contratto), purche`, evidentemente, non scaduto e pertanto, non oltrepassati i tre mesi dalla sua emissione.
Per cio` che concerne i Sal e il saldo finale, fermo restando l`obbligo di richiedere un nuovo Durc per ciascun Sal o stato finale, il Dicastero precisa che il documento ha validita` trimestrale ai fini del pagamento per cui e` stato richiesto. Questo comporta che, laddove l`emissione del certificato di pagamento avvenga in un momento successivo alla presentazione del Durc per lo specifico SAL, ma sempre entro i tre mesi di validita` dello stesso, non sara` necessario richiederne un altro, purche` sia ancora in corso di validita` il primo.
E` stato, inoltre, sottolineato che il Durc richiesto per determinati fini (sgravi contributivi, partecipazione a gara pubblica, lavori privati etc...) non puo` essere utilizzato per altri fini.
Resta confermata la validita` mensile per il Durc emesso ai fini della fruizione dei benefici normativi e contributivi.
DURC relativi a Stato di Avanzamento Lavori.
Nella richiesta di interpello n.15/2009 presentata dall'ANCE al Ministero del Lavoro, è evidenziata la circostanza secondo cui l’INPS e l’INAIL non sono in grado di attestare la regolarità contributiva con riferimento al singolo appalto, “con la conseguenza che un’impresa in regola per il lavoro per il quale il DURC è richiesto ai fini del SAL venga dichiarata complessivamente irregolare in ragione delle situazioni di altri cantieri, senza la possibilità di documentare a quale appalto sia riferita l’irregolarità stessa".
Analogamente, nell’ipotesi di subappalto può accadere che all’impresa principale sia sospeso il pagamento del SAL in presenza di un DURC irregolare del subappaltatore per irregolarità attinenti ad altri cantieri o opere, “rispetto alle quali non può scattare alcun obbligo di responsabilità solidale dell’impresa appaltatrice al pagamento dei contributi dovuti, in quanto afferenti lavoratori diversi da quelli impiegati nell’opera interessata”
La Direzione della Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con circolare n.25 del 20-02-2009 ha precisato che, "in tali fattispecie, sembra possibile attivare una specifica procedura di accertamento da parte del personale ispettivo INPS, che rilascerà un verbale in cui si dà contezza della regolarità degli adempimenti contributivi nei confronti del personale utilizzato nel singolo appalto, così come previsto dall’art. 3, comma 20, della L. n. 335/1995. Detto verbale potrà essere quindi utilizzato ai fini del rilascio di una certificazione di regolarità contributiva, evidentemente riferita al singolo cantiere, con il quale l’impresa in questione potrà ottenere il pagamento degli stati di avanzamento lavori".
E’ possibile ricevere il DURC per via telematica ?
Si. E' possibile ricevere il DURC tramite PEC (Posta Elettronica Certificata) apponendo l'apposito flag sulla relativa casella prevista nel modulo di richiesta.
Si deve allegare documentazione alla richiesta di DURC ?
Per quanto riguarda INPS e INAIL, al momento della presentazione della richiesta non è previsto che debba essere allegata alcuna documentazione, in quanto il modulo di richiesta contiene tutte le informazioni necessarie. L’eventuale ulteriore documentazione deve essere fornita dalla Ditta solo su richiesta di uno degli Enti.
Per i lavori edili, in ottemperanza a quanto previsto dai CCNL e dalle delibere del Comitato della Bilateralità, l'impresa interessata al rilascio del DURC deve trasmettere alla Cassa Edile l'apposita modilistica prevista per la comunicazione dei dati riferiti ai cantieri presso i quali si svolgono i lavori.
Il Durc deve essere richiesto per ogni Ditta operante nel cantiere ?
Si, per ogni cantiere il DURC deve essere richiesto sia dalla Ditta che esegue direttamente i lavori sia da ogni eventuale Ditta subappaltatrice.
Sono un’ Azienda e vorrei essere abilitata all’accesso a Sportello Unico Previdenziale.
L'area Aziende è riservata ad utenti registrati in possesso di CODICE DITTA e CODICE PIN comunicati dall'INAIL per l’accesso ai servizi di Punto Cliente (www.inail.it e scegliere la voce Punto Cliente). Se non si è in possesso del CODICE PIN è necessario recarsi presso una qualsiasi Sede dell' INAIL con un documento dal quale possano rilevarsi i dati d'iscrizione. La prima volta che si accede al servizio di Punto Cliente occorre digitare il proprio CODICE DITTA ed il CODICE PIN. La procedura chiederà, per comprensibili motivi di sicurezza, di immettere il CODICE PIN (password) personalizzato. Il CODICE PIN personalizzato (password) deve essere composto di 8 caratteri e dovrà rispettare le seguenti regole di qualità: i caratteri ammessi sono tutte le lettere, sia maiuscole che minuscole, i numeri ed i segni di interpunzione. Si sottolinea che le lettere maiuscole e minuscole sono considerate come caratteri differenti pertanto , ad esempio, il CODICE PIN (password) "casa:001" è diversa da "CASA:001"; contenere almeno un numero. E' necessario conservare gelosamente il CODICE PIN (di 8 caratteri) personalizzato per gli accessi successivi. Sarà possibile in ogni momento modificare il CODICE PIN personalizzato utilizzando l'apposita funzione.
Sono una Stazione Appaltante e vorrei essere abilitata all’accesso a Sportello Unico Previdenziale.
L’area Stazioni Appaltanti è riservata ad utenti registrati, in possesso di codice utente e password rilasciati dalle strutture territoriali di INAIL, INPS e Casse Edili per l’accesso ai servizi di sportello unico previdenziale. Se non si è in possesso del Codice Utente e della Password è necessario recarsi presso una qualsiasi struttura territoriale con la delega del rappresentante legale della stazione appaltante e il modello di richiesta debitamente compilato (modulo di richiesta). Per i settori riguardanti l'edilizia, il codice di accesso può essere richiesto telematicamente alla Cassa Edile utilizzando l'apposita funzione prevista sul sito web della Cassa (www.cassaedilesassari.it).
La primavolta che si accede al servizio www.sportellounicoprevidenziale.it occorre digitare il proprio CODICE UTENTE e la relativa PASSWORD. La procedura chiederà, per comprensibili motivi di sicurezza, di immettere, tra l'altro, la nuova PASSWORD personalizzata.La PASSWORD personalizzata deve essere composto di 8 caratteri e dovrà rispettare le seguenti regole di qualità: i caratteri ammessi sono tutte le lettere, sia maiuscole che minuscole, i numeri ed i segni di interpunzione. Si sottolinea che le lettere maiuscole e minuscole sono considerate come caratteri differenti pertanto , ad esempio, la password "casa:001" è diversa da "CASA:001"; contenere almeno un numero.E' necessario conservare gelosamente la PASSWORD personalizzata per gli accessi successivi. Sarà possibile in ogni momento modificare la PASSWORD personalizzata utilizzando l'apposita funzione.
Sono un Intermediario e vorrei essere abilitato all’accesso a Sportello Unico Previdenziale.
L’area Intermediari è riservata ad utenti registrati, in possesso di codice utente e password rilasciati dall' INAIL per l’accesso ai servizi di Punto Cliente (www.inail.it e scegliere la voce Punto Cliente).. I Grandi Utenti Inail autorizzati per i servizi di Punto cliente, in possesso di "Codice utente" e "Password" sono gia abilitati all'area Intermediari dello sportello unico previdenziale. Se non si è in possesso del codice utente e della password è necessario recarsi presso una qualsiasi Sede dell’ INAIL con il codice fiscale ed il tesserino di iscrizione al relativo albo professionale (ovvero un documento dal quale possano comunque rilevarsi i dati di iscrizione). Gli operatori della Sede INAIL rilasceranno un attestato di "registrazione" con l’indicazione del "Codice Utente" e della "Password" provvisoria da utilizzare per accedere all’Area Grandi Utenti di Punto Cliente e successivamente all’area Intermediari dello Sportello Unico previdenziale. La prima volta che si accede ai servizi di Punto Cliente occorre digitare il proprio CODICE UTENTE e la relativa PASSWORD provvisoria. La procedura chiederà, per comprensibili motivi di sicurezza, di immettere, tra l'altro, la nuova PASSWORD personalizzata. La PASSWORD personalizzata deve essere composto di 8 caratteri e dovrà rispettare le seguenti regole di qualità: i caratteri ammessi sono tutte le lettere, sia maiuscole che minuscole, i numeri ed i segni di interpunzione. Si sottolinea che le lettere maiuscole e minuscole sono considerate come caratteri differenti pertanto , ad esempio, la password "casa:001" è diversa da "CASA:001"; contenere almeno un numero. E' necessario conservare gelosamente la PASSWORD personalizzata per gli accessi successivi. Sarà possibile in ogni momento modificare la PASSWORD personalizzata utilizzando l'apposita funzione di Punto Cliente.
Sono un operatore di un Ente Previdenziale e vorrei sapere come accedere a Sportello Unico Previdenziale.
L'area Enti Previdenziali è riservata alle strutture territoriali dello sportello unico previdenziale. Per l'accesso a questa funzione ciascuna struttura è stata accreditata con una utenza e password di amministratore di sede per la gestione delle utenze relative alla propria struttura. Il rilascio delle utenze e password è a cura dell’amministratore della propria struttura. La prima volta che si accede al servizio occorre digitare il proprio CODICE UTENTE e la relativa PASSWORD provvisoria. La procedura chiederà, per comprensibili motivi di sicurezza, di immettere, tra l'altro, la nuova PASSWORD personalizzata. "La PASSWORD" personalizzata deve essere composto di 8 caratteri e dovrà rispettare le seguenti regole di qualità: i caratteri ammessi sono tutte le lettere, sia maiuscole che minuscole, i numeri ed i segni di interpunzione. Si sottolinea che le lettere maiuscole e minuscole sono considerate come caratteri differenti pertanto , ad esempio, la password "casa:001" è diversa da "CASA:001"; - contenere almeno un numero. E' necessario conservare gelosamente la PASSWORD personalizzata per gli accessi successivi. Sarà possibile in ogni momento modificare la PASSWORD personalizzata utilizzando l'apposita funzione.
Sono un’ Azienda e ho smarrito la password di accesso a Sportello Unico Previdenziale.
L’Azienda può rivolgersi ad una qualsiasi sede INAIL per avere una nuova password relativa ai servizi di Punto Cliente e utilizzabile anche per l’accesso a sportello unico previdenziale.
Sono un Intermediario e ho smarrito la password di accesso a Sportello Unico Previdenziale.
L’Intermediario può rivolgersi ad una qualsiasi sede INAIL per avere una nuova password relativa ai servizi di Punto Cliente e utilizzabile anche per l’accesso a sportello unico previdenziale.
Sono una Stazione Appaltante e ho smarrito la password di accesso a Sportello Unico Previdenziale.
La Stazione Appaltante può rivolgersi ad una qualsiasi sede INAIL - INPS - Cassa Edile per avere una nuova password.
Sono un Operatore di un Ente previdenziale e ho smarrito la password di accesso a Sportello Unico Previdenziale.
L'operatore può rivolgersi all’Amministratore del proprio Ente di appartenenza: INAIL, INPS, Cassa Edile.